
Il calcio varesotto si prepara ad accogliere con entusiasmo il ritorno del Biandronno, squadra storica che torna protagonista con un progetto rinnovato e ambizioso. Dopo un periodo difficile segnato dal Covid e dalla perdita dello storico presidente Antonio Squizzato, la società gialloblù riparte con energie nuove e una guida solida.
A guidare il rilancio del Biandronno è Moulay Mustapha Laalaoui, direttore generale e anima del nuovo corso, che ha presentato con chiarezza i primi passi della società: “Abbiamo ripreso la matricola e avviato il reclutamento dei giocatori, scegliendo di partire dalla Terza Categoria con un progetto tecnico guidato da Amedeo Perna, allenatore preparatissimo che conosciamo bene”. Accanto a Perna, ci sarà anche Francesco Russo come preparatore dei portieri.
Una novità importante è la presenza di Monica Ravorotto come presidente, la prima donna a ricoprire questo ruolo nella società, mentre Elisa Guglielmo resterà vicepresidente. “Biandronno sarà un ambiente accogliente e fondato sui valori umani — continua Laalaoui —. Vogliamo costruire una squadra con giovani talenti supportati da giocatori esperti, come Ugo Meledje, per puntare fin da subito alla promozione”.
Tra gli obiettivi a lungo termine, oltre al settore giovanile, c’è anche il miglioramento delle strutture in collaborazione con il Comune e la Chiesa. Il logo storico rimarrà simbolo di continuità e rinascita.
Il Biandronno torna a far parlare di sé: una squadra e una società che su Varese Sport seguiremo con attenzione, pronte a scrivere nuove pagine di calcio varesotto.

